Al mare con i “libellulini”… grazie nonna e come mi organizzo in viaggio da sola.

Come ogni anno in estate arriva il momento di organizzare le vacanze… Vacanze? What does it mean? Per noi il soggiorno al mare non significa vacanza di famiglia perchè, con un’attività in proprio che coinvolge sia mamma che papà e questo periodo dell’anno che coincide sempre con un periodo di lavoro intenso, di solito significa che io porto i pargoli al mare a casa della nonna e papi aspetta il nostro ritorno. Non sempre siamo riusciti ma quest’anno ci siamo concessi due settimane piene e i bimbi hanno molto apprezzato. Soprattuto mai come quest’anno mi sono resa conto dell’immensa fortuna che abbiamo nonostante tutto. In che senso?  Lunga vita alle nonne…sempre. Sebbene il piccolo vichingo i primi giorni sia stato pazzescamente irrequieto, forse come mai nei suoi 3 anni di vita, ho provato un infinito sollievo nel non dovermi occupare di fare la spesa, preparare da mangiare o fare lavatrici. Pensava a tutto la nonna (grazie mamma…). Questo mi ha dato modo di non impazzire i primi giorni e di godermi davvero il resto del tempo con i bimbi.

A differenza degli altri anni in cui abbiamo sempre avuto il nonno (che per lavoro fa avanti indietro in settimana Abruzzo-Modena) a darci un passaggio, o il papà che ci veniva a recuperare, quest’anno abbiamo optato per fare il viaggio in treno. Abbiamo così prenotato un diretto Modena-Pescara con Frecciabianca usufruendo di un’ottima offerta per cui i bimbi non pagavano pur avendo ciascuno il proprio posto. Il viaggio dura poco più di 3 ore e tranne il caldo terribile all’andata causa, ahimè, aria condizionata guasta è stato decisamente comodo. I bimbi erano impegnati a osservare, dormire o leggere per lo più.

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Come abbiamo organizzato i bagagli per questo viaggio in treno in solitaria? Non è stata cosa semplice resistere alla tentazione di portarmi dietro tutto l’armadio perché #nonsisamaicosapuòservire, ma la necessità di viaggiare il più leggeri possibile ha avuto la meglio. Perciò cosa mi sono portata per ciascuno per due settimane?

  • 6 completini (maglia + pantalone) o vestini per le principesse, ovviamente di cotone. Sono L’ideale, leggeri, pratici, poco ingombranti e spesso intercambiabili.
  • 2/3 outfit più carini se si decide di uscire la sera. Noi quest’anno eravamo i fan numero uno di zio Gianluca (il fidanzato della mia sorellina, con cui finalmente abbiamo potuto passare un po’ di tempo) nelle serate in cui suonava con la sua band. Grazie agli Accessori Anni ’60!!
  • 1 felpa o maglioncino e 1 giacca leggera. Mai farsi cogliere impreparati da un’ondata di mal tempo, al mare può fare veramente freddo anche in estate.
  • 3 costumi
  • 6/8 cambi intimi
  • 1 paio di sandali aperti, 1 paio di scarpe chiuse, 1 paio di ciabattine
  • 2 paia di calze
  • 2 teli mare o poncho
  • Cappello e occhiali da sole, “perche dobbiamo essere di moda mamma”…. ah vabbè se dobbiamo!

Il mio angolino di valigia era occupato davvero da poche cose, oltre al necessario cambio intimo, e includeva 3/4 t-shirt e pantaloncini, due abitini di cotone versatili sia da giorno che da serate informali, copricostume, 2 outfit più carini, 1 paio di sandali aperti, 1 paio di scarpe chiuse e infradito. E i costumi? Ecco quelli li ho dimenticati… e ho dovuto prenderne 2 in loco.  Infine i beauty con gli indispensabili per l’igine personale, il mare e qualche cosmetico per la mamma.

Il tutto sono riuscita a farlo stare in una valigia e un borsone. In più Sofia aveva un piccolo zainetto personale leggero e poco ingombrante con astuccio, libro delle vacanze e libro da leggere, io la mia borsa a tracolla con lo stretto necessario (portafoglio, documenti, crackers, succhi di frutta, salviette, fazzoletti, cellulare, blocco appunti, penna, mini kit di primo soccorso, “no sofia non posso tenerti MINNIE in borsa amore se no la borsa scoppia””no sofia non posso tenerti MINNIE in borsa amore se no la borsa scoppia”…. tutto grazie al mio #organizerdaborsasenoncelhainonseinessuno #graziefraamicamiamihaisalvata) e la portacomputer. Questo sono riuscita a farlo non perchè Mary Poppins mi abbia prestato la sua valigie per le vacanze ma grazie a un metodo per piegare e riporre gli indumenti che ho scovato girovagando sul web e ho personalizzato. Lo uso abitualmente anche a casa perchè riduce tantissimo l’ingombro e permette di tenere tutto molto più in ordine.

Fortunatamente la nonna abita a Roseto degli Abruzzi, a 10 min di passeggiata dal mare, giusto il tempo di attraversare la pineta Savini. Tornare nello stesso posto per i bimbi è stato rassicurante, conoscevano l’ambiente, sapevano cosa aspettarsi, come muoversi e dove andare. Specialmente per Sofia, di carattere più timido e introverso, ho notato che questo è stato d’aiuto nel socializzare e nel farsi carico di piccoli privilegi e responsabilità come andare a prendere il gelato da sola. L’unica cosa che mancava era il papi… Però gli abbiamo mandato tante foto

Speriamo il prossimo di riuscire ad organizzarci in maniera da averlo con noi!

Nel prossimo post vi parlerò dei miei prodotti per l’estate: testati, preferiti e bocciati.

A presto,

Elisa

PH La Libellula Ecobio

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2 risposte a "Al mare con i “libellulini”… grazie nonna e come mi organizzo in viaggio da sola."

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