"Spannolinamento"…ovvero quando credevi che fosse finita e ricetta della pasta all’acqua

Cosa succede a una “bi-mamma”, con attività lavorativa super impegnativa, due bimbi di 6 e 2 anni, casa e quasi marito da accudire? 

Alle altre non lo so ma a me succede di venire risucchiata nel vortice profondo del non aver mai tempo per niente. Divisa tra impegni di lavoro, cene, compiti, coccole e lavatrici. Talmente tanto da non riuscire a trovare del tempo di farmi la doccia se non a notte fonda, figuriamoci del tempo libero -.- ! In tutto questo però il mio piccolo, che a luglio farà 3 anni, ha deciso autonomamente che fosse arrivato il momento di smettere il pannolino. Ebbene si, forse spinto un po’ dalle tate all’asilo che da qualche giorno glielo ripetevano si è presentato da me col pannolino in mano e mi ha detto “Mamma basta! Io sono gande!”  E a parte i primi due giorni dove era felicissimo di dirmi che aveva la pipì…ma dopo averla già fatta allagando qualche angolino di casa vi dirò che è stato davvero bravissimo. Questo mi ha reso molto felice perché, chissà per quale motivo, non credevo che con lui, a differenza della grande, sarebbe stato tanto facile. In più mi ha fatto gioire il fatto che avendo sempre sofferto di dermatiti da pannolino questo problema si potesse finalmente accantonare. Gioia che in realtà si è smorzata rapidamente perché a quanto pare i periodi degli arrossamenti e dei tormenti che si portano dietro per lui non è ancora terminato. Si perché i maschietti si sa…se non girano col grillo in mano non si sentono a loro agio, in più a volte è un po’ stitico e quindi ci ritroviamo con delle fastidiose ragadine da dover curare. 

In commercio esistono svariate alternative eco-bio alle più famose paste protettive tutt’altro che valide e con inci pessimi e di cui vi parlerò nel prossimo post assieme ad altri prodotti specifici per i più piccini. Dopo averle provate con una certa soddisfazione ho però trovato il prodotto perfetto e non solo per lui. Di fatti lo utilizzo anche io post ceretta per lenire gli arrossamenti o d’estate quando col caldo e col sudore mi viene una fastidiosa irritazione nell’incavo del ginocchio. Si tratta della più classica pasta all’acqua facilissima da riprodurre come spignatto casalingo. Bastano 4 ingredienti reperibili senza troppo difficoltà.

Pasta all’acqua:

25% acqua demineralizzata (o distillata)
25% glicerina vegetale
25% talco cosmetico
25% ossido di zinco

In una ciotolina miscelare le due polveri. Unire pian piano acqua e glicerina precedentemente preparate a parte e stemperare scrupolosamente per evitare la formazione di grumi fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. La vostra pasta all’acqua è pronta. 

Non necessità di conservanti perché la glicerina in questa quantità “sequestra” tutta l’acqua rendendola indisponibile per crescite batteriche o di muffe e lieviti. Non ho mai preparato quantitativi che superassero i 6 mesi, ma vi garantisco che fino a 6 mesi regge senza problemi, purché chiaramente abbiate lavorato in condizioni igieniche idonee e si prelevi sempre il prodotto dal barattolino dove lo conserverete con mani asciutte e pulite, meglio ancora se con una spatolina.

Volendo si può sostituire l’acqua con idrolati idonei tipo camomilla o calendula. E’ inoltre possibile aggiungere estratti glicerici di camomilla, calendula o lavanda togliendo in parti uguali la stessa quantità di acqua e glicerina (es. inserendo il 5% di eg di calendula toglierò il 2,5% sia dall’acqua o idrolato sia dalla glicerina).

A me, ma soprattutto al mio piccolo che soffriva spesso di dolorose piaghette e lacerazioni, ha cambiato davvero la vita. Asciuga tantissimo e in molte occasioni nel giro di una notte i suoi tormenti erano finiti.

Spero che questo post vi sia piaciuto e che vi possa essere d’aiuto. Se avete voglia di lasciare un commento o qualche impressione ne sarei felice! ❤

Elisa

Annunci

2 risposte a ""Spannolinamento"…ovvero quando credevi che fosse finita e ricetta della pasta all’acqua"

  1. Ciao Giorgia! Credimi se provi non l'abbandoni più! E' davvero facile… quest'estate comunque magari prova a cominciare a toglierle il pannolino spiegandoglielo prima, a volte questi piccoli possono sorprenderci oltre ogni aspettativa.

    Un bacio a te e alle piccole.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...